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domenica 20 giugno 2010

Natale in Australia


Le tradizioni natalizie australiane ricalcano fedelmente la tradizione sassone, nonostante sia trascorso ormai molto tempo dall’arrivo e la colonizzazione del quinto continente da parte dei pionieri inglesi.
La particolarità del Natale australiano tuttavia è che, trovandosi questo continente nell’emisfero sud del globo, qui cade in periodo estivo, benchè si siano adottate in tutto e per tutto (neve e slitta trainata da renne compresa) le tradizioni europee invernali..
anche il pranzo di Natale è ricco e sostanzioso, tipicamente invernale, nonostante sia consumato spesso sotto l’ombrellone..
L’unica variante introdotta dagli australiani al Natale anglosassone è la macedonia di frutta, sempre presente sulle tavole australiane fondamentale per chiudere il pranzo del 25 dicembre (con buona pace dei bambini che, per digerire il tutto, devono aspettare almeno un paio d’ore prima di poter fare nuovamente il bagno al mare, dove è possibile imbattersi in un Babbo Natale in costume, cappello, barba e canoa..e non solo! può capitare di incontrarne uno nuotatore, con occhialini, barba e cappello o ancora su una tavola da surf col suo sacco pieno di doni a sfidare le onde..
Le decorazioni tradizionali tipiche sono anch’esse personalizzate e adeguate al clima australiano: se della tradizione europea non mancano le classiche corone, vi sono però anche le piante autoctone come palme e alberi di banani e di eucalypto decorati a festa con i campanellini che non mancano e sono appesi in ogni dove. Le decorazioni possono includere immagini poco consone al Natale classico, come canguri e koala con il cappello da Babbo Natale e le sciarpe rosse! Anche le cartoline natalizie riflettono le stesse contraddizioni, in bilico tra un natale in stile tipicamente vittoriano e un Babbo Natale estivo! Come in tutti i paesi, anche qui, la festa è tipicamente familiare, e le persone fanno svariate decine o centinaia di km pur di passarlo tra parenti e persone care, accendendo, invece del tradizionale caminetto, un barbecue sulla spiaggia e, per cena ci si ritrova a mangiare tacchino, prosciutto e carne di maiale arrosto….anche se ormai molti rinunciano a queste cene luculliane, poco adatte al clima estivo, per optare in favore di una cena a base di frutti di mare o piatti freddi con tacchino e insalate.. Il dolce di Natale per eccellenza è il Pudding, preparato secondo la tradizione mescolando a turno l’impasto e affidandogli a turno uno speciale desiderio. Spesso vi si nasconde dentro una fede d’argento, come garanzia di felicità coniugale, e una carta da gioco o una monetina, come simbolo di fortuna e ricchezza. Un altro dolce tipico australiano per il Natale è la Paylova, cucinata con fragole, frutto della passione e panna montata.
Una speciale tradizione iniziata nel 1937, a Melbourne, sono i “Carols by Candlelight” (o Canti al lume di candela) che si svolgono alla vigilia di Natale e coinvolgono migliaia di persone. Si stendono coperte in terra e si canta tutti insieme i canti di natale, accompagnati dalla danza della luce delle candele. Ovviamente anche i canti natalizi sono “australianizzati”, non si canta, infatti, Bianco Natale, ma “Santa va al Polo Sud” o ancora “Australiani facciamo il barbecue”…
Ma la particolarità del Natale estivo australiano non a tutti i residenti va bene, infatti alcuni australiani di origine tedesca si sono riuniti in un comitato che vorrebbe la formazione di un nuovo calendario per il Natale, proponendo di spostare le celebrazioni e le vacanze natalizie in giugno, durante la stagione invernale, per far vivere ai loro bambini la stessa atmosfera natalizia che essi, a loro volta, hanno vissuto.

1 commento:

Anonimo ha detto...

cest un con

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